Tipi modelli e colori delle più belle perle per bigiotteria

La perla è un classico tra i gioielli. Un monile contenente una o più perle ha sempre la capacità di conferire eleganza a chi lo indossa. Commerciare in perle per bigiotteria significa avere pronti in magazzino prodotti finiti o da assemblare, come collane o bracciali. Le perle, come è noto, sono pietre preziose di origine animale che si formano all’interno di molluschi come le ostriche.

Mentre nel secolo scorso la loro raccolta era esclusivamente naturale, al giorno d’oggi si stima che il 99 % sia di origine coltivata. Le più rare e preziose sono le perle d’acqua salata, che sono esclusivamente dedicate ai prodotti di gioielleria. Le più comuni perle per bigiotteria sono invece quelle coltivate in acqua dolce, siano esse di fiume o di lago. Anche a esse si applicano i parametri per la definizione del valore utilizzati per le più costose perle di acqua salate. Essi consistono in 4 termini di paragone, denominati le 4 S.

I parametri per la determinazione del valore nelle perle per bigiotteria

  • Taglia (size). Più una perla è grande e più aumenta il suo valore.
  • Forma (shape). Più la perla è sferica più risulta pregiata.
  • Colorazione (shade). Trattandosi di prodotti di origine naturale il colore più quotato è quello compreso tra rosa, bianco e argento.
  • Superficie (skin). L’aspetto della perla deve essere uniformemente liscio al tatto e privo di increspature o imperfezioni.

Queste quattro caratteristiche determinano il valore di ogni singola perla, anche di quelle provenienti d’acqua dolce e destinate a essere perle per bigiotteria. Sia che si vendano sfuse che lavorate in monili occorre tenerlo a mente per determinare il loro costo di vendita. In particolare, entrando nel merito della vendita, oltre alla taglia e al colore l’elemento predominante nella scelta è quello della forma.

Forma delle perle per bigiotteria

  • Tonda o sferica. Come si è visto è questa la varietà reputata migliore e dunque la più pregiata.
  • Ovale. Leggermente più allungate rispetto alle perle sferiche.
  • A goccia. In questo caso la perla si assottiglia verso una delle estremità assumendo l’aspetto simile a quello di una goccia.
  • Chicco di riso. La perla ha la classica forma di un chicco di riso con entrambe le estremità appuntite.
  • Irregolari. Queste perle in commercio sono dette anche perle scaramazze o perle barocche. La loro caratteristica principale è di non avere alcuna forma ripetitiva, per cui si può dire che non ve ne siano due uguali. Assomigliano a dei bulbi con corpo globulare irregolare.

Tutte queste sopra elencate costituiscono le principali caratteristiche delle perle di fiume o d’acqua dolce utilizzate quali perle per bigiotteria. La combinazione di questi quattro elementi conferirà valore alla singola perla, ovvero al monile di cui vengono a far parte. Nella creazione di collane o bracciali bisognerà sempre avere l’accortezza di scegliere pietre aventi i medesimi requisiti, al fine di dare uniformità di pregio.

Perle artificiali

Fin qui abbiamo trattato delle perle di origine animale naturali o coltivate. Ma in bigiotteria si fa un ampio uso di perle artificiali di diversi materiali.

La scelta in questo caso è davvero ampia e innumerevoli sono le varietà di perle in commercio. Forme dimensioni e materiali sono molteplici e non è semplice fare un elenco esaustivo delle possibilità.

Possiamo tuttavia suddividerle per categorie:

  • Perle in pasta vitrea. Presenti già nell’antichità, le perle in pasta vitrea sono un classico della bigiotteria. Famose le perle in vetro veneziane, possono raggiungere un costo considerevole in base alla lavorazione.
  • Perle sintetiche. Realizzate in resine, sono disponibili in una grandissima varietà di forme e colori. La semplicità della realizzazione le rende perfette per realizzare monili dai costi contenuti ma dalla qualità elevata
  • Perle ceramiche. Spesso di lavorazione artigianale, le perle ceramiche sono perfette per gioielli moderni e colorati.

Come vedete, la scelta di perle per bigiotteria è ampia e per avere in magazzino ben rifornito occorre saper scegliere in maniera oculata in base alle richieste e ai gusti dei clienti.

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